Un film che scava in una solitudine fisica ed esistenziale accentuata dall'indifferente deriva della crisi climatica. Al cinema. La recensione
Roberto Manassero
Il calore continua a salire. La gente cresce lontana fra loro, in curiosi tipi di solitudine. È qui che Jonah offre conforto agli estranei, ma quando si ritrova nel ruolo del padre di Nika, bambina di nove anni, la sua vita inizia a sgretolarsi.
In un mondo futuro il caldo non dà tregua e costringe l'umanità a vivere di notte e a stare ritirata di giorno. In una grande città di mare, la giovane madre Cleo, preoccupata per la solitudine della figlia Nika, si affida a un'agenzia per chiedere che la ragazzina abbia un padre. Viene così chiamato l'impiegato più bravo di tutti, Jonah, abituato a offrire protezione e conforto agli sconosciuti. Inizialmente Nika rifiuta la presenza di Jonah, ma poco alla volta tra i due si forma un legame che, inaspettatamente, metterà in crisi soprattutto le barriere emotive dell'adulto. La recensione
Questo mese sono disponibili in homevideo alcuni tra i titoli più interessanti della stagione cinematografica appena trascorsa, insieme a capolavori restaurati della storia del cinema. Vai all'articolo »
Forte di oltre 500 sale a disposizione, il film esordisce con 358mila euro e 42mila presenze, scardinando, per ora, il duopolio di Prada 2 e Michael. Scopri la classifica
Il film racconta la storia di un giovane attore frustrato dalla sua ricerca di successo, che recita nella vita di tutti i giorni confondendo realtà e finzione. Da giovedì 21 maggio al cinema. Vai all'articolo »
Liberamente ispirato alla straordinaria storia di Pasquale Rotondi, l’uomo che sottrasse alla distruzione il patrimonio artistico italiano. Da giovedì 21 maggio al cinema. Guarda il trailer »