Un villaggio italiano abbandonato vive una silenziosa rinascita quando il regista Ruedi Gerber stringe amicizia con gli ultimi contadini.
"Una storia di un piccolo paese e la sua gente". Tatti è un piccolo borgo della Maremma grossetana che si trova a poco più di 20 km da Massa Marittima. Dopo un periodo di declino, ha recuperato le terre abbandonate e, grazie alla collaborazione tra gli abitanti, gli agricoltori locali e le persone che sono venute a vivere qui anche da altri paesi, ha avuto una pronta ripresa. Ruedi Gerber, regista svizzero che si è trasferito qui circa 30 anni fa, è tra i fautori di questa rinascita, diventando lui stesso imprenditore locale come produttore di olio e vino biodinamico. Attraverso il profondo legame tra il cineasta e molti abitanti di Tatti, a cominciare da Filippo Venturini che gli ha venduto la casa, Renzo Ferrari, Bruno Martelli, Marco Guccione fino ai gemelli Marco e Massimo Verniani, emerge il ritratto di un luogo sospeso tra passato e presente. La recensione