Torna in sala la prima vera incursione di Pupi Avati nel thriller a tinte horror. Al cinema. La recensione
Rudy Salvagnini
Stefano, un giovane pittore, è chiamato a restaurare un affresco, terrificante opera di un folle morto suicida. Durante il lavoro, Stefano è vittima di fatti strani e inquietanti e assiste a una serie di morti strane.
Stefano arriva in un paesino nella pianura emiliana. È stato ingaggiato per restaurare un affresco di Buono Legnani, un pittore morto parecchi anni prima in circostanze misteriose. Definito "il pittore delle agonie", Legnani amava dipingere la sofferenza delle persone in punto di morte. L'affresco che Stefano deve restaurare si trova in una chiesa e raffigura il martirio di San Sebastiano in toni così vividi che il parroco non lo apprezza molto. Grazie a un amico che si trova lì per analizzare le acque delle paludi, Stefano apprende che il mistero attorno a Legnani è profondo e persino pericoloso: l'amico muore, apparentemente suicida, mentre Stefano riceve telefonate minatorie. La relazione amorosa con una maestrina anche lei venuta da fuori dà forza a Stefano, ma l'orrore incombe. La recensione
La decisione è stata presa dal Cda della Biennale, che ha fatto propria la proposta del Direttore artistico della Mostra, Alberto Barbera. Vai all'articolo »
Dal 3 luglio il festival ha ospitato decine di incontri, eventi e personaggi legati al meglio della serialità nazionale e internazionale, con grande successo di pubblico. Vai all'articolo »