Il colombiano Simon Mesa Soto al secondo lungometraggio dirige un film animato da un certo pathos a tinte grottesche. Al cinema. La recensione
Tommaso Tocci
Un poeta caduto nel dimenticatoio ha la possibilità di aiutare un'adolescente.
A Medellín, Oscar ha raggiunto la mezza età senza mai consacrarsi come poeta di successo dopo qualche pubblicazione giovanile. La vocazione non lo ha però abbandonato, nonostante ora sia disoccupato, divorziato e senza un soldo, sperando di svoltare con le proposte di investimento truffaldine di un amico e prendendosi nel frattempo cura della madre anziana con cui vive. Quando si decide ad accettare un ruolo di insegnante per mettersi finalmente al lavoro, tra gli studenti viene colpito dalla quindicenne Yurlady; la ragazza sembra possedere del talento per la composizione, e Oscar le fa da mentore convincendola a partecipare a un concorso di poesia. La recensione
Per la sua opera prima, il regista Davide Angiulisceglie la sua città natale come teatro di una storia dura e cupa. Dal 26 marzo al cinema. Vai all'articolo »
Il titolo ha incassato 81 milioni di dollari nei primi cinque giorni. Si tratta della seconda miglior apertura di sempre per un film indiano. Vai all'articolo »