Adattamento del romanzo autobiografico di Fatima Daas, un gesto di cinema di grande purezza. Al cinema. La recensione
Marzia Gandolfi
Fatima ama il calcio, le donne e Dio. Tra banlieue, fede e desiderio, cerca sé stessa, affrontando contraddizioni senza mai smettere di sperare.
Cresciuta nelle banlieue parigine e in seno a una famiglia musulmana, di origine algerina, Fatima non sa dove 'mettersi'. Se sua madre ha la cucina come solo orizzonte, lei è scesa in campo. Ama il calcio e le donne, la sua famiglia e dio, senza riuscire a conciliarle e a riconciliarsi con se stessa. Quello con Dio è un corpo a corpo costante per esistere secondo le regole, fuori c'è l'amore per una donna, una delusione sentimentale, la fine del liceo e l'inizio dell'università. Per fare ordine balla sul dancefloor o dialoga con l'Imam, attraversando senza paura le sue contraddizioni. Murata dietro al silenzio e segreta sotto il cappello, tira un calcio a un pallone e attende domani. La recensione
Le stime parlano di un’apertura mondiale intorno ai 150 milioni di dollari, sostenuta da una distribuzione capillare e da un interesse trasversale che sembra attraversare generazioni e mercati. Scopri la classifica »
Una gallina va alla ricerca di un luogo sicuro dove deporre le sue uova in una profonda metafora sulle disuguaglianze. Dal 28 maggio al cinema. Vai al trailer »
In occasione dei 25 anni dall’uscita del titolo in Giappone, uno dei capolavori dell’animazione nipponica. Dall'11 al 13 maggio in sala. Vai alla clip »
Un omaggio a Thelma & Louise di Ridley Scott: Geena Davis e Susan Sarandon in un'immagine iconica, a trentacinque anni dalla première sulla Croisette. Vai al poster »
13 film per immergersi tanto nei successi contemporanei quanto nei film che hanno ispirato generazioni di cineasti asiatici. Dal 24 aprile. Guarda I Vai all'articolo »