Il regista spagnolo ci catapulta come sempre nel suo mondo colorato e iperrealista, ma la messinscena risulta asfittica. Al cinema. La recensione
Paola Casella
Dopo il suo primo film in lingua inglese, La stanza accanto, il regista premio Oscar Pedro Almodóvar torna in Spagna per raccontare una storia sull'elaborazione del lutto e i ritmi frenetici della vita.
Raul è un regista sulla cinquantina che da cinque anni non riesce a girare un film per mancanza di ispirazione. Comincia a scrivere una nuova sceneggiatura proprio quando Monica, la sua prima lettrice, al suo fianco da vent'anni, si licenzia per raggiungere la compagna in grande difficoltà, e lo affida alle cure amorevoli di Santi, il compagno di Raul di 15 anni più giovane. La recensione
Questo mese sono disponibili in homevideo alcuni tra i titoli più interessanti della stagione cinematografica appena trascorsa, insieme a capolavori restaurati della storia del cinema. Vai all'articolo »
Liberamente ispirato alla straordinaria storia di Pasquale Rotondi, l'uomo che sottrasse alla distruzione il patrimonio artistico italiano. Al cinema. Vai al trailer »
Dopo aver assistito a un raccapricciante incidente sull'autostrada, una giovane coppia riparte convinta di essersi lasciata tutto alle spalle. Da giovedì 21 maggio al cinema. Vai all'articolo »
Il declino del giornalismo, il doppio standard per le donne di mezza età, la cultura della truffa nell'era del deepfake. Su Apple TV. Vai all'articolo »