Linklater, al suo terzo film, coglie con acutezza le sfumature del cinema europeo, sofisticato e popolare. Al cinema fino al 22 aprile. La recensione
Giancarlo Zappoli
Lui (americano) e lei (parigina) si incontrano sul treno che proviene da Budapest. Scendono a Vienna, camminano, parlano, si confidano, si baciano.
Jesse, un americano a Vienna, si imbarcherà su un aereo che lo riporterà in Texas mentre avrebbe dovuto trascorrere un periodo di vacanza a Madrid. Celine sta tornando a Parigi, città in cui sta studiando alla Sorbona. I due si incontrano su un treno scoprendo una certa affinità. Quando la stazione di Vienna è ormai prossima Jesse chiede a Celine di scendere con lui che dovrà trascorrere l'intera notte in giro per la città non avendo i soldi per prendere una camera in un hotel. Mentre, ormai sceso, cerca di salutarla dalla pensilina scopre che lei ha accettato. Ha inizio una notte di deambulazioni e reciproche confessioni. La recensione
Linklater, al suo terzo film, coglie con acutezza le sfumature del cinema europeo, sofisticato e popolare. Al cinema fino al 22 aprile. La recensione
Premio Speciale della Giuria a Cannes, un viaggio ipnotico tra fantascienza, memoria e poesia visiva. Dal 23 aprile in sala. Guarda il trailer e il poster »